Gli stranieri:
a) che prevedono di soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi;
b) e che intendono effettuare:
- un investimento, per almeno di due anni di durata, di almeno due milioni di euro in titoli emessi dal governo italiano;
- un investimento di almeno un milione di euro in strumenti rappresentativi di capitale societario, ovvero partecipando al capitale di rischio di una società operante in Italia, da costituire o già esistente, per almeno due anni;
- una donazione a carattere filantropico di almeno un milione di euro a sostegno di un progetto:
- che sia di pubblico interesse;
- che attenga ai settori de:
- la cultura;
- l’istruzione;
- la gestione dell’immigrazione;
- la ricerca scientifica;
- l’attività di recupero dei beni culturali e paesaggistici;
a condizione che:
- dimostrino di essere titolari e beneficiari effettivi di un importo di euro:
- due milioni nel caso di quanto indicato al precedente numero 1;
- un milione nel caso di quanto indicato ai precedenti numeri 2 e 3;
che deve essere disponibile e trasferibile in Italia;
- dichiarino formalmente di obbligarsi ad impiegare i fondi per effettuare un investimento o una donazione che attenda rispettivamente i criteri di cui ai punti precedenti 1, 2 e 3, entro tre mesi dalla data di ingresso in Italia;
- dimostrino di avere sufficienti risorse in aggiunta a quelle di cui all’importo investito o donato sopra menzionati, e comunque in misura superiore al minimo previsto per l’esenzione della partecipazione alla spesa sanitaria (Euro 8.500,00 annui di reddito), per il proprio mantenimento durante il soggiorno in Italia;
sono previsti:
- un visto di soggiorno per investitori;
- la tassazione in misura forfettaria dei redditi maturati all’estero.
