L’investitore, sia esso italiano e sia esso estero, può istituire un trust per conferire attraverso il fondo, il denaro nel capitale di rischio della società, che sia start up oppure ordinaria.
Ma perché fare un trust?
Perché fissando il programma destinatiorio si programma l’operato futuro del trustee e ciò, a garanzia dell’investitore e di chi riceve l’investimento. In genere infatti, in una società, in particolare nelle start up, capita che vi sia l’ideatore del progetto, che magari ha già costituito la società anche start up, e l’investitore. Gli obiettivi che perseguono sono gli stessi: il successo del progetto. Tuttavia, sono perseguiti in maniera diversa: l’ideatore si concentra sul progetto ma deve avere il sostegno finanziario per attuarlo ed il finanziatore si concentra sulla riuscita del medesimo, ma per ciò serve “il cervello” dell’ideatore.
Istituendo un trust si fissano da principio termini, modi, tempi, condizioni, entità dell’investimento, in maniera che nessuno abbia sorprese.
