Il trust si attaglia bene alle esigenze di un soggetto che deve operare investimenti, in particolare, nel caso, di investimenti di pubblico interesse. Qui, il trust, può benissimo rivestire la qualifica di ONLUS con i conseguenti benefici fiscali. Conferendo l’importo dell’investimento previsto in un fondo in trust che preveda tutto quanto debba essere fatto e che il progetto richiede, ma soprattutto tutto quanto necessario si debba fare al verificarsi di specifiche condizioni, fa del trust uno strumento ancora una volta formidabile. La destinazione è impressa sul fondo, ovvero, quel fondo lo si può impiegare solo per quella destinazione ed il trustee può essersene l’esecutore materiale. Il guardiano opera a tutela dell’interesse del trust che, in quanto caso, sarà un trust per uno scopo e non per beneficiari, controllando l’operato del trustee. Numerose sono le impostazioni che si possono dare al programma destinatorio affinché, le finalità del progetto, di cui il trust può essere parte integrante e sostanziale, siano debitamente perseguite.
